
A 15 km dal B&B le Spugne si trova Montelupo Fiorentino che è stato uno dei centri di produzione ceramica più importante del Rinascimento, a livello italiano ed europeo.
La storia inizia alla fine del Duecento, con la produzione di manufatti con decorazione di ispirazione ispano-moresca (motivi blu e decorazione a prevalenza verde).
Da allora, e per più di tre secoli, le fornaci si sono moltiplicate all'interno delle mura cittadine (costruite a metà del Trecento), fino a superare le 50 unità alla fine del Quattrocento. Il livello di produzione fu tale che necessitò un Editto del Potestà per vietare che le enormi quantità di scarti e residui di lavorazione venissero gettate nell'adiacente Fiume Pesa, onde evitare che potesse esserne deviato il flusso.
Verso la metà del Quattrocento, Montelupo divenne protagonista del fenomeno della "circolazione delle tecniche e del sapere" che caratterizzò quel periodo storico: artisti montelupini andarono a lavorare a Faenza e a Cafaggiolo ed è documentata la presenza di ceramisti di Montelupo anche a Caltagirone, dove dettero nuovo impulso alle relative tradizioni ceramiche che continuano ancora oggi.
Alla fine del Seicento, dopo che fu terminata la produzione di splendidi manufatti per le Farmacie fiorentine dei domenicani di San Marco e di Santa Maria Novella, iniziò il lento ma inesorabile declino della produzione ceramica di Montelupo. Soltanto grazie alla produzione di "pentole" di Capraia la tradizione sopravvisse durante il XVIII e XIX secolo. La memoria della grande ceramica di Montelupo, così, si perse. Fino al 1977, quando alcuni archeologi dilettanti (che dettero poi vita al Gruppo Archeologico di Montelupo Fiorentino) scoprirono, all'interno del Castello che dominava il borgo medievale, la bocca di un grande Pozzo (il "pozzo dei lavatoi"), pieno zeppo di frammenti di ceramica.
Approfondimenti sul tema da visitare: Museo Archeologico e della Ceramica di Montelupo.
Alcuni pezzi di ceramica montelupina sono stati ritrovati nei siti archeologici dell'America Centrale connessi con i primi insediamenti Europei nella zona, così come nelle Filippine e in Scozia.
Per ammirare i ceramisti della zona:
- ND Dolfi .di Silvanoe figlie
- Le Maioliche di Otello Dolfi
- La Galleria di Mirenda
- Le ceramiche del Borgo
In dotazione a questo viaggio:
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Elenco osterie e ristornati per una completa lode al gusto
- Elenco negozi tipici nelle vicinanze dove poter acquistare i prodotti da voi assaggiati
- Cartina dettagliata della “strada del vino” di Montespertoli
- Mappa dei ceramisti di Montelupo Fiorentino
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